Cessione del quinto a Torino: le sentenze del Giudice di Pace
A Torino le cause per il rimborso dei costi della cessione del quinto si decidono ormai con regolarità, e quasi sempre allo stesso modo. Questa pagina raccoglie tutte le decisioni che abbiamo ottenuto davanti al Giudice di Pace e al Tribunale di Torino: 38 sentenze per 122.858,43 euro complessivamente restituiti ai clienti.
Ciascuna si può leggere per intero, con numero, data, finanziaria convenuta, motivazione e dispositivo. I dati identificativi dei clienti sono omessi; tutto il resto è integrale.
Perché proprio a Torino
Non è una specialità locale: è che il Giudice di Pace di Torino ha una sezione che si occupa di credito al consumo con continuità, e questo ha prodotto un orientamento stabile. Diciotto delle 38 decisioni sono del 2026, quindici del 2025.
L'elemento che ha consolidato la materia è un'ordinanza della Cassazione: la n. 13328 dell'8 maggio 2026, richiamata da gran parte delle pronunce torinesi recenti. La Corte ha confermato che il criterio di calcolo del rimborso è quello proporzionale — il pro rata temporis — perché più favorevole al cliente e più comprensibile per il consumatore rispetto alla cosiddetta curva degli interessi.
Prima di quell'ordinanza le finanziarie discutevano il metodo in ogni causa. Dopo, la discussione si è ridotta di molto.
Le finanziarie condannate
- Santander Consumer Bank — 23 decisioni, 79.833,66 euro in tutto
- ViViBanca — 13 decisioni, 29.594,05 euro in tutto
- CA Auto Bank — 1 decisione, 9.639,36 euro in tutto
- Pitagora — 1 decisione, 3.791,36 euro in tutto
Come è cresciuto il contenzioso
- 2023 — 1 decisione
- 2024 — 4 decisioni
- 2025 — 15 decisioni
- 2026 — 18 decisioni, con l'anno non ancora finito
Tre decisioni che spiegano come funziona
Quando il contratto diventa gratuito
Il Tribunale di Torino, sentenza 1828/2026 è il caso più grave fra quelli torinesi. Una consulenza tecnica d'ufficio ha accertato che, includendo il premio della polizza obbligatoria, il tasso effettivo del finanziamento arrivava al 14,50% contro una soglia d'usura del 13,815%.
Superata la soglia scatta l'articolo 1815 del codice civile: nessun interesse è dovuto e il mutuo diventa gratuito. La cliente aveva firmato una liberatoria nel 2019 accettando 669,77 euro; il Tribunale ha stabilito che quell'accordo copriva i costi non maturati, non l'usura, e ha condannato Santander a 5.136,54 euro oltre 5.077 euro di spese.
Due cause, un giorno, la stessa motivazione
Il 7 maggio 2026 lo stesso giudice ha deciso due cause contro Santander con identica motivazione, per 5.200,00 e 1.793,08 euro. È la pronuncia che spiega meglio perché la provvigione dell'intermediario va restituita: non è un costo «consumato» alla firma, è l'anticipo di un onere che per competenza è spalmato sull'intera durata del contratto.
Quando il conto lo rifà un perito del giudice
Nella causa R.G. 6090/2023 contro ViViBanca il giudice ha nominato un consulente contabile per verificare i conteggi. La perizia ha confermato il calcolo della parte, e le spese della consulenza sono rimaste a carico della banca. È la stessa sentenza che collega l'obbligatorietà delle polizze prevista dalla legge 180/50 alla loro rimborsabilità.
Cosa hanno in comune
Le difese delle finanziarie si ripetono quasi identiche, e a Torino sono state respinte più volte:
- «Il Giudice di Pace non è competente» — il valore della causa si misura su quello che si chiede, non sull'intero contratto.
- «Quei soldi li ha incassati l'intermediario» — risponde chi ha trattenuto i costi sul netto erogato, salvo rivalersi poi sul terzo.
- «La sentenza europea Lexitor è stata superata» — la pronuncia che citano riguarda i mutui immobiliari, non il credito al consumo.
- «Il contratto prevede un altro criterio di calcolo» — in diversi contratti è il contratto stesso, o il modulo SECCI allegato, a prevedere il proporzionale.
Tutte le decisioni di Torino
Dalla più recente. Ogni voce porta alla scheda completa.
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 8340/2023 — Santander Consumer Bank, 3.700,66 euro · 29 agosto 2026
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 4819/2023 — Santander Consumer Bank, 3.022,12 euro · 29 agosto 2026
- Giudice di Pace di Torino, 2008/2026 — ViViBanca, 2.597,06 euro · 29 agosto 2026
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 15776/2024 — ViViBanca, 1.461,44 euro · 21 luglio 2026
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 2472/2024 — ViViBanca, 3.266,79 euro · 17 luglio 2026
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 6090/2023 — ViViBanca, 1.602,51 euro · 17 luglio 2026
- Giudice di Pace di Torino, 1381/2026 — ViViBanca, 2.576,78 euro · 5 giugno 2026
- Giudice di Pace di Torino, 1407/2026 — ViViBanca, 2.002,19 euro · 4 giugno 2026
- Giudice di Pace di Torino, 1374/2026 — Santander Consumer Bank, 1.305,00 euro · 4 giugno 2026
- Giudice di Pace di Torino, 1375/2026 — Santander Consumer Bank, 1.305,00 euro · 4 giugno 2026
- Giudice di Pace di Torino, 1091/2026 — Santander Consumer Bank, 5.854,95 euro · 8 maggio 2026
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 15132/2023 e 21209/2023 — Santander Consumer Bank, 6.993,08 euro · 7 maggio 2026
- Tribunale di Torino, 1828/2026 — Santander Consumer Bank, 5.136,54 euro · 25 marzo 2026
- Giudice di Pace di Torino, 604/2026 — Santander Consumer Bank, 1.290,11 euro · 3 marzo 2026
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 21205/2023 — Santander Consumer Bank, 4.433,85 euro · 23 febbraio 2026
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 21198/2023 — Santander Consumer Bank, 4.534,66 euro · 21 febbraio 2026
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 11657/2024 — ViViBanca, 1.873,00 euro · 10 febbraio 2026
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 11653/2024 — ViViBanca, 2.147,00 euro · 9 febbraio 2026
- Giudice di Pace di Torino, 3227/2025 — Santander Consumer Bank, 4.617,74 euro · 27 dicembre 2025
- Giudice di Pace di Torino, 3223/2025 — Santander Consumer Bank, 2.420,11 euro · 27 dicembre 2025
- Giudice di Pace di Torino, 3228/2025 — Santander Consumer Bank, 1.921,86 euro · 27 dicembre 2025
- Giudice di Pace di Torino, 3229/2025 — ViViBanca, 1.783,92 euro · 27 dicembre 2025
- Giudice di Pace di Torino, 2909/2025 — Santander Consumer Bank, 5.013,82 euro · 18 novembre 2025
- Giudice di Pace di Torino, 2893/2025 — Santander Consumer Bank, 1.161,44 euro · 17 novembre 2025
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 2025 — Santander Consumer Bank, 1.290,13 euro · 7 novembre 2025
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- Giudice di Pace di Torino, R.G. 16518/2023 — Santander Consumer Bank, 3.581,42 euro · 1 settembre 2025
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 21965/2023 — Santander Consumer Bank, 3.279,97 euro · 27 agosto 2025
- Giudice di Pace di Torino, 2100/2025 — ViViBanca, 2.121,53 euro · 6 agosto 2025
- Giudice di Pace di Torino, R.G. 7683/2023 — Santander Consumer Bank, 2.085,86 euro · 10 giugno 2025
- Giudice di Pace di Torino — ViViBanca, 1.849,77 euro · 20 ottobre 2024
- Tribunale di Torino, 2796/2024 — CA Auto Bank, 9.639,36 euro · 9 maggio 2024
- Tribunale di Torino, 2529/2024 — Santander Consumer Bank, 6.182,49 euro · 24 aprile 2024
- Giudice di Pace di Torino, 351/2024 — Santander Consumer Bank, 2.786,72 euro · 4 febbraio 2024
- Tribunale di Torino, 1951/2023 — Pitagora, 3.791,36 euro · 1 giugno 2023
Se hai un contratto estinto o rinnovato
Vale la pena controllare tre numeri nel prospetto economico: quanto è stato trattenuto per commissioni di intermediazione, quanto per il premio assicurativo, e quanto è stato restituito nel conteggio estintivo. Se in quel conteggio compaiono solo gli interessi non maturati, la differenza è ciò che si può chiedere.
Il calcolatore fa il conto in meno di un minuto. L'analisi del contratto è gratuita, e l'archivio completo delle sentenze raccoglie anche quelle ottenute negli altri fori.