Il Giudice di Pace di Torino ha emesso la sentenza n. 2893/2025 in data 17 novembre 2025, condannando Santander Consumer Bank S.p.A. al rimborso di €1.161,44 per estinzione anticipata di un contratto di cessione del quinto.
Dettagli del Finanziamento
Il contratto n. 20052032, rimborsabile mediante cessione del quinto dello stipendio, prevedeva:
- Importo lordo: €22.139,16
- Rate totali: 120 rate mensili di €250,00
- Costi totali a carico del consumatore: €2.050,00
- Commissioni di Istruttoria: €400,00
- Provvigioni dell'Intermediario: €1.650,00
Il consumatore ha estinto anticipatamente il finanziamento in corrispondenza della 52ª rata, con 68 rate residue.
Calcolo del Rimborso
Il Giudice ha applicato il criterio del pro rata temporis:
€2.050,00 ÷ 120 rate = €17,08 per rata
€17,08 × 68 rate residue = €1.161,44
Motivazione della Sentenza
Il Giudice ha richiamato la Direttiva 2008/48/CE sul credito al consumo, distinguendola dalla Direttiva 2014/17/UE sul credito immobiliare. La sentenza ha precisato che:
"Non possono applicarsi i principi espressi nella pronuncia della Corte di Giustizia del 9.07.2023 (C-555/2021 caso Unicredit Bank Austria) in quanto involgente una fattispecie differente per contesto normativo e fattuale."
Il contratto in esame è un contratto di credito al consumo sottoposto alla disciplina della Direttiva 2008/48/CE, mentre la sentenza Unicredit Bank Austria riguardava un credito immobiliare.
Diritto Irrinunciabile
Ai sensi dell'art. 143 del Codice del Consumo, è irrinunciabile il diritto di ottenere la restituzione di quanto pagato anticipatamente per costi non ancora maturati al momento dell'estinzione anticipata. È pertanto nulla ogni pattuizione che si ponga in conflitto con tale diritto.
Spese di Lite
La banca è stata condannata al pagamento delle spese di lite per €1.100,00, oltre 15% per spese generali, IVA e CPA, oltre €125,00 per esposti esenti e C.U.
La sentenza è provvisoriamente esecutiva ex lege.