Le sentenze che ci hanno dato ragione
Dietro ogni pratica gestita da P&L Consulting ci sono casi reali, discussi davanti a Giudici di Pace e organi di conciliazione in tutta Italia. Qui trovi una selezione delle decisioni che hanno riconosciuto il diritto dei nostri clienti al rimborso o all'annullamento di somme indebitamente richieste.
Cifre calcolate sulle 86 decisioni raccolte in questa pagina, non su stime o medie di settore: ogni importo è leggibile nella scheda della singola sentenza, con l'ufficio giudiziario, la data e l'istituto convenuto.
Il Giudice di Pace si era dichiarato incompetente. Il Tribunale di Siracusa, in appello, annulla l'ordinanza, decide nel merito e condanna Fides a 1.255,27 € oltre a circa 4.400 € di spese dei due gradi. Respinta la sospensione in attesa della Corte europea.
3.210,58 € riconosciuti su 3.210,58 € richiesti, più 925 € di spese. Respinta la sospensione in attesa della Corte europea, e affermato che la banca risponde anche delle provvigioni dell'intermediario ai sensi dell'art. 125-septies TUB.
Fides ha chiesto di sospendere il giudizio in attesa della Corte di giustizia europea e di condannare la propria cliente al risarcimento per lite temeraria. Il Giudice di Pace di La Spezia ha respinto entrambe e l'ha condannata a restituire 2.163,94 euro.
Il Giudice di Pace di Ancona ha condannato Santander Consumer Bank a restituire 1.356,79 euro, con una scelta poco comune sugli interessi: decorrono dal 22 dicembre 2022, il giorno in cui la Corte costituzionale ha chiuso il contrasto interpretativo.
Santander contestava perfino la validità della procura conferita a RDQ Consulting. Il Giudice di Pace di Siracusa ha respinto tutto e ha spiegato perché il «non li ho incassati io» non regge: la legge dà alla banca il diritto di regresso verso l'intermediario.
Non tutte le cause si vincono per intero. Qui il contratto prevedeva espressamente il criterio del costo ammortizzato e il giudice lo ha applicato: 2.266,49 euro riconosciuti sui 3.904,86 richiesti, con spese compensate a metà.
Cessione del quinto della pensione estinta a meta percorso: il Giudice di Pace di Torino condanna Santander a restituire 3.700 euro di commissioni e interessi non maturati.
ViViBanca sosteneva di non dover rispondere delle provvigioni pagate all agente. Il Giudice di Pace di Torino l ha condannata comunque: 2.597 euro al cliente.
Il Giudice di Pace di Torino ha condannato Santander Consumer Bank a pagare 3.022,12 euro, con interessi che decorrono dall'agosto 2020: oltre cinque anni di maturazione a carico dell'istituto.
Il finanziamento è stato estinto quando mancavano ancora 102 rate su 120. Il Giudice di Pace di Pontedera ha condannato Fides a 6.545 euro e ha rifiutato di compensare le spese: quando la causa è stata promossa, il quadro giuridico era già chiaro.
Aveva già ottenuto 320 euro tramite ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario. Il Giudice di Pace di Siracusa gliene ha riconosciuti altri 744,40, dichiarando nulle le clausole che escludevano la ripetibilità dei costi.
Mutuo da 28.800 euro con netto erogato di 18.522,69, estinto dopo 55 rate su 120. Il contratto escludeva espressamente il rimborso di attivazione, istruttoria e commissioni di rete esterna: clausole dichiarate nulle. Respinta la sospensione ex art. 295 c.p.c. Condanna a 1.461,44 euro con interessi dal reclamo del 5 dicembre 2019.
Il cliente ha ottenuto il rimborso di €3.266 da ViviBanca dopo estinzione anticipata della cessione del quinto. Il Giudice di Pace di Torino ha applicato il criterio pro rata temporis con formula Y x 78/120.
Il giudice ha nominato un consulente tecnico per verificare i conti: la perizia ha confermato integralmente il nostro calcolo e ViViBanca ha pagato anche le spese di CTU.
Il 13 luglio 2026 il Tribunale di Milano ha accolto integralmente la domanda di un cliente su tre contratti di prestito: i premi delle polizze CPI rilevano ai fini del TEG. Superata la soglia, il finanziamento diventa a tasso zero.
I.Fi.Ve.R. ha chiesto di sospendere il giudizio in attesa delle cause pendenti davanti alla Corte di giustizia europea. Il Giudice di Pace di Padova ha rigettato la richiesta e condannato la società a restituire 2.117 euro.
Mutuo del 27 febbraio 2007 da 24.720 euro con netto erogato di 15.787. La clausola 1.1 concedeva il diritto al rimborso e lo svuotava subito. Il Giudice di Pace di Roma riconosce anche polizza e provvigione per collegamento negoziale, salvo il regresso della banca verso l'intermediario. Condanna a 1.981,00 euro.
La cliente ha ottenuto il rimborso di €2.362 da IBL Banca dopo estinzione anticipata della cessione del quinto. Il Giudice di Pace di Verbania ha applicato la sentenza Lexitor e la Cassazione n. 13328/2026.
Il Giudice di Pace di Rho ha liquidato 1.826,31 euro fra capitale e interessi a carico di Fincontinuo, confermando che l'orientamento è uniforme anche nei fori minori.
Prestito da 30.000 euro con netto erogato di 20.671,64, estinto dopo 49 rate su 120. Fincontinuo aveva restituito 177,50 euro e non aveva adempiuto nemmeno alla decisione dell'ABF di Milano. Il Giudice di Pace di Rho spiega perché il diritto esisteva già prima del 2021 e condanna a 1.437,75 euro.
ViViBanca sosteneva che le commissioni di rete esterna fossero state incassate dagli agenti e non da lei, e chiedeva di sospendere la causa in attesa della Corte di giustizia europea. Il Giudice di Pace di Torino ha respinto entrambe e l'ha condannata a 2.576,78 euro.
Un finanziamento del 2016 estinto quando mancavano ancora 90 rate su 120. Il Giudice di Pace di Torino ha applicato il criterio proporzionale e ha condannato Santander a 1.305 euro, con spese di lite superiori all'importo restituito.
Santander non ha contestato i numeri: ha proposto soltanto un criterio di calcolo diverso. Il Giudice di Pace di Torino ha scelto il pro rata temporis e ha condannato la banca, con 1.265 euro di spese a suo carico.
Il Giudice di Pace di Torino ha liquidato 2.002,19 euro fra capitale e interessi a carico di ViViBanca, che ha inoltre rimborsato 190,32 euro di spese di mediazione anticipate.
Con l'ordinanza n. 17577 del 3 giugno 2026 la Corte di Cassazione ha respinto il principio di simmetria: le Istruzioni di Banca d'Italia servono alla rilevazione statistica del TEGM e non vincolano il giudice nell'applicare la norma penale sull'usura.
Il Giudice di Pace di Roma ha riconosciuto 2.398,92 euro fra capitale e interessi a carico di Dynamica Retail, società specializzata nella cessione del quinto.
Il Giudice di Pace di Torino ha liquidato a favore del ricorrente 5.854,95 euro fra capitale e interessi, somma che Santander Consumer Bank ha versato pur riservandosi l'impugnazione.
Il Giudice di Pace di Torino decide il 7 maggio 2026 due cause contro Santander con la stessa motivazione: 5.200,00 euro con 71 rate residue e 1.793,08 euro con 46 rate residue. La commissione dell'intermediario e solo un anticipo finanziario di un onere spalmato sulla durata, e la clausola nulla viene sostituita automaticamente ex art. 1419 c.c.
Cessione del quinto da 24.000 euro estinta alla rata 48 di 120. Nel conteggio estintivo IBL aveva restituito 51,28 euro a fronte di 2.070 euro di quote non godute. Respinta per due volte l'eccezione di incompetenza per valore; condanna a 2.018,72 euro oltre spese.
Il finanziamento era stato ceduto a un altro istituto e la finanziaria originaria sosteneva di non essere più tenuta a nulla. Il Giudice di Pace di Roma ha stabilito che a rispondere è chi ha incassato i costi, condannando Siriofin a 4.324,50 euro.
Il Giudice di Pace di Chiavari ha disatteso ogni eccezione di IBL Banca e l'ha condannata a risarcire 2.187,70 euro oltre interessi e 1.125 euro di spese di lite.
Cessione del quinto della pensione da 24.600 euro in 120 quote. Il contratto dichiarava non rimborsabili quattro voci del prospetto economico: clausola superata. Condanna a 1.225,89 euro, ma spese compensate per le oscillazioni giurisprudenziali.
Cessione del quinto del 2009: su 26.400 euro di montante il netto erogato era 14.329,64. La cliente aveva accettato 669,77 euro e firmato una liberatoria nel 2019. Il Tribunale di Torino stabilisce che quell'accordo non copriva l'usura, la CTU accerta un TEG del 14,50% contro una soglia del 13,815% e condanna Santander a 5.136,54 euro, oltre 5.077 euro di spese e la CTU. Prescrizione accolta in parte.
Il Giudice di Pace di Torino ha liquidato 1.290,11 euro fra capitale e interessi a carico di Santander Consumer Bank, oltre al rimborso delle spese di mediazione anticipate dal cliente.
Il Giudice di Pace di Roma decide il 3 marzo 2026 due ricorsi congiunti presentati da RDQ Consulting per cinque clienti contro IBL Banca. Respinte le eccezioni di inammissibilita del ricorso congiunto, di carenza di legittimazione attiva e di incompetenza per valore. Riconosciuti 10.527,53 euro in tutto, piu le spese.
Santander non aveva rimborsato gli interessi secondo il criterio indicato nel suo stesso modulo SECCI. Il Giudice di Pace di Torino l'ha condannata a 4.433,85 euro e le ha addossato anche le spese della mediazione obbligatoria.
Estinzione alla rata 48 di 120. La banca sosteneva che la C-555/21 avesse superato Lexitor: il giudice risponde che riguarda i mutui immobiliari. E applica il pro rata temporis perché era la banca stessa a prevederlo nel contratto e nel SECCI. Condanna a 4.534,66 euro.
Il cliente di Siracusa ha ottenuto il rimborso di €1.249 da Fides S.p.A. per due contratti di cessione del quinto estinti anticipatamente. Il Giudice di Pace ha applicato il criterio pro rata temporis.
La cliente di Rovigo ha ottenuto il rimborso di €2.623 da IFIVER per due contratti di cessione del quinto. Il Giudice ha accertato la violazione dell'art. 125 sexies TUB.
Il cliente di Torino ha ottenuto il rimborso di €1.873 da Vivibanca dopo l'estinzione anticipata della cessione del quinto. Il Giudice di Pace ha confermato il diritto al rimborso di tutti i costi.
Il cliente ha ottenuto il rimborso di €2.147 da Vivibanca dopo l'estinzione anticipata della cessione del quinto. Il Giudice di Pace di Torino ha confermato il diritto al rimborso integrale.
Quattro clienti di Roma hanno ottenuto complessivamente €3.288 da IBL Banca. Il Giudice di Pace di Roma ha confermato il diritto al rimborso pro quota di tutti i costi del credito.
Il cliente di Alcamo ha ottenuto il rimborso di €2.761 da IBL Banca per tre contratti di cessione del quinto. Il Giudice di Pace ha applicato il criterio pro rata temporis.
Estinzione anticipata di una cessione del quinto con Figenpa: 4.204,40 euro di costi di intermediazione e istruttoria. Il Giudice di Pace di Genova dichiara vessatorie e nulle le clausole che ne escludevano il rimborso e condanna la finanziaria a 2.522,16 euro, oltre 1.177,00 euro di spese.
Cessione del quinto estinta dopo 49 rate. IBL solleva sei eccezioni, fra cui incompetenza per valore e nullita del ricorso: respinte tutte. Sulla legittimazione passiva la banca non prova che le commissioni siano state incassate dall'intermediario, e il contratto riporta solo il suo IBAN. Condanna a 3.236,06 euro.
Il cliente ha ottenuto il rimborso di €1.246 da IBL Banca. Dopo la decisione favorevole dell'ABF di Palermo, il Giudice di Pace di Marsala ha confermato il diritto al rimborso.
Fra le difese di Figenpa anche la richiesta di chiamare in giudizio la Repubblica Italiana. Il Giudice di Pace di Genova le ha respinte e ha condannato la società a restituire 2.158,80 euro oltre 1.075 euro di spese.
Non solo Sigla ha perso: aveva chiesto al giudice di condannare il proprio cliente per ingiustificato arricchimento. Il Giudice di Pace di Bergamo ha rigettato la richiesta e ha condannato la società a restituire 3.451 euro oltre 1.098 euro di spese.
Il cliente ha ottenuto il rimborso di €1.783 da Vivibanca grazie all'applicazione della sentenza Lexitor. Il Giudice di Pace di Torino ha confermato il diritto al rimborso di tutti i costi up front.
Il Giudice di Pace di Torino ha dichiarato la nullità parziale della clausola numero 11 delle condizioni generali Santander, respinto la domanda riconvenzionale della banca e condannato l'istituto a 1.921,86 euro.
Il cliente ha ottenuto il rimborso di €4.617 da Santander Consumer Bank. La banca aveva rimborsato solo parzialmente, ma il Giudice ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale.
La cliente ha ottenuto il rimborso di €2.420 da Santander Consumer Bank. La banca aveva rimborsato solo parzialmente, ma il Giudice ha riconosciuto il diritto al rimborso integrale.
Il giudice ha accertato la violazione dell'articolo 125-sexies del Testo Unico Bancario su due finanziamenti estinti in anticipo, respingendo la richiesta di sospensione, e ha condannato Sigla a 2.644,85 euro.
Cessione del quinto della pensione da 43.320 euro, estinta nell'aprile 2022 dopo la rata 48. Il Giudice di Pace di Milano respinge cinque difese di Italcredi e riconosce 1.600 euro di costo di istruttoria e oneri di distribuzione non goduti. Spese però integralmente compensate.
Due finanziamenti IBL estinti anticipatamente, portati davanti al giudice in un'unica causa. Respinta l'incompetenza per valore: si contesta una clausola, non il contratto. Condanna a 5.200,00 euro, piu 345,00 euro di spese stragiudiziali riconosciute come danno emergente.
Il Giudice di Pace di Reggio Calabria condanna SPEFIN FINANZIARIA al rimborso di €1.555 + €1.390 di spese legali per estinzione anticipata cessione del quinto. Sentenza del 28/11/2025.
Il Giudice di Pace di Torino condanna Santander al rimborso di €5.013,82 per estinzione anticipata. Sentenza n. 2909/2025 del 18 novembre 2025.
Il Giudice di Pace di Fondi condanna Sigla S.r.l. al rimborso di €1.283,87 per estinzione anticipata cessione del quinto. Sentenza del 17 novembre 2025.
Il Giudice di Pace di Torino condanna Santander Consumer Bank al rimborso di €1.161,44 per estinzione anticipata. Sentenza n. 2893/2025 del 17 novembre 2025.
Due cessioni del quinto Fides da 44.760 e 34.200 euro, estinte nel 2024 e nel 2021, riunite in un'unica causa. Il Giudice di Pace di Gela respinge la sospensione ex art. 295 c.p.c. e l'incompetenza per valore, e stabilisce che la doppia sottoscrizione non salva la clausola di irripetibilita senza la prova di una specifica trattativa.
Il Giudice di Pace di Treviso ha riconosciuto a due clienti il diritto alla rifusione dei costi del credito dovuti per la restante durata dei rispettivi contratti, condannando Banca Agricola Popolare di Sicilia a 1.330 e 1.010,21 euro.
Il Giudice di Pace di Torino ha accolto la domanda e condannato Santander Consumer Bank alla restituzione di 1.290,13 euro oltre interessi legali e interessi al tasso maggiorato dalla domanda giudiziale.
Il Giudice di Pace di Milano ha dichiarato nulle le clausole che escludevano il rimborso dei costi di gestione pratica e di intermediazione, condannando Banca Progetto a restituire 1.560,79 euro oltre interessi e spese.
Il criterio proporzionale che Santander contestava era previsto dal suo stesso contratto. Il Giudice di Pace di Torino ha dichiarato la nullità parziale delle clausole sui costi up front e ha condannato la banca a 4.478,63 euro.
Quando una clausola è ambigua, la legge dice chi ha ragione: si interpreta contro chi l'ha predisposta. Su questo principio il Giudice di Pace di Torino ha condannato Santander a 3.437,50 euro.
Il Giudice di Pace di Siena non si è fermato a Lexitor: ha qualificato la clausola di irripetibilità come vessatoria ai sensi dell'articolo 33 del Codice del consumo, e ha condannato IBL Banca a 2.118,90 euro.
Prima della causa Fides aveva offerto 1.150 euro a saldo. Il cliente ha rifiutato e il Giudice di Pace di Foggia gli ha riconosciuto 1.659,27 euro oltre interessi e spese: il 44% in più dell'offerta.
Il Giudice di Pace di Roma, quarta sezione, ha accolto la domanda e condannato Fides alla ripetizione di 1.422,58 euro in favore del ricorrente, oltre interessi e spese.
Il Giudice di Pace di Torino ha dichiarato la nullità parziale non solo delle condizioni generali ma anche del modulo SECCI, e ha riportato il conteggio passo per passo: 1.664,95 euro a carico di ViViBanca.
Il Giudice di Pace di Nola ha accertato il diritto al rimborso del costo del credito dovuto per la restante durata del contratto e condannato Dynamica Retail al pagamento di 3.200,84 euro oltre interessi e spese.
«Non si ammette alcuna differenziazione di categoria fra i costi sostenuti dal consumatore»: su questo principio il Giudice di Pace di Siracusa ha condannato Fides a restituire 1.219,00 euro.
Finanziamento estinto alla ventiquattresima rata su centoventi: restavano 96 mesi di costi già pagati. ViViBanca ne aveva restituiti 1.120,90. Il Giudice di Pace di Torino ha riconosciuto 4.647,11 euro, con sentenza provvisoriamente esecutiva.
Cessione del quinto da 120 rate da 315 euro, estinta quando ne mancavano 44. Il Giudice di Pace di Torino respinge il difetto di legittimazione passiva sulle provvigioni e applica il pro rata temporis, perché era il contratto stesso a prevederlo. Condanna a 3.581,42 euro.
Cessione del quinto del 2013 da 120 quote da 266 euro, estinta con 72 rate residue. Il Giudice di Pace di Torino respinge il difetto di legittimazione passiva sulle provvigioni dell'intermediario e applica il pro rata temporis, previsto al punto 4 del modulo SECCI. Condanna a 3.279,97 euro.
Estinto il finanziamento dopo 36 rate sulle 120 previste, il Giudice di Pace di Roma ha condannato Fides a restituire 1.617 euro oltre interessi e 1.125 euro di spese, con sentenza provvisoriamente esecutiva.
Prestito da 35.880 euro contro delegazione di pagamento, estinto dopo 36 rate su 120. Fides aveva restituito 3.951,60 euro di interessi non maturati ma nulla dei 2.310 euro di istruttoria e intermediazione. Due reclami, una mediazione a cui la finanziaria non si e presentata, e condanna a 1.617,00 euro.
ViViBanca non ha contestato i conteggi: ha proposto la «curva degli interessi». Il Giudice di Pace di Torino ha applicato il criterio proporzionale e l'ha condannata a 2.121,53 euro oltre 1.265 euro di spese.
Estinta una cessione del quinto con 85 rate ancora da pagare su 120, il giudice ha riconosciuto 2.053,35 euro fra commissioni di intermediazione e spese di istruttoria, respingendo l'eccezione della banca sulla legittimazione passiva.
Il Giudice di Pace di Torino ha riconosciuto il rimborso pro rata temporis di tutti i costi sostenuti per la stipulazione, condannando Santander a 2.085,86 euro oltre 1.308 euro di spese.
La Cassazione stabilisce che le carte revolving promosse da negozi GDO non iscritti U.I.C. sono nulle. Diritto al rimborso di tutti gli interessi e commissioni.
Il Tribunale di Roma ha dichiarato nulla la clausola n. 3.2 di due contratti di cessione del quinto e condannato IBL Banca a 5.890,63 euro, con interessi maggiorati che decorrono dalla stipula di ciascun contratto e 3.800 euro di spese.
Su un prestito da 40.080 euro lordi ne erano stati erogati 22.186. La perizia ha mostrato un TEG oltre la soglia di usura: il Tribunale di Latina ha dichiarato la nullità parziale del contratto e condannato Prestitalia a 11.124,70 euro. È l'importo più alto del nostro archivio.
Il Giudice di Pace di Velletri condanna MCE Finance al rimborso di €1.973,00 per estinzione anticipata dopo 22 mesi. Sentenza RG 2314/2024.
Giudice di Pace di Roma condanna Fides al rimborso di €1.100,00 per estinzione anticipata cessione del quinto. Contratto n. [omesso] estinto dopo 48 rate su 120.
Tribunale di Torino condanna Vivibanca al rimborso di €1.849,00 per estinzione anticipata cessione del quinto. Contratto n. [omesso] estinto dopo 45 rate su 120.
Con la sentenza n. 2796/2024 il Tribunale di Torino ha condannato CA Auto Bank S.p.A. (già FCA Bank) per usura originaria: incluso il costo della polizza, il tasso effettivo saliva al 24,31% contro una soglia d'usura del 16,45%. Restituiti 9.639,36 euro.
Una transazione già firmata con la banca non copre l'usura, se non aveva quel profilo per oggetto. Il Tribunale di Torino ha accertato l'usurarietà del tasso e condannato Santander a 6.182,49 euro, con 4.835 euro di spese a suo carico.
Il premio della polizza obbligatoria entra nel calcolo del tasso effettivo e porta il TEG al 16,45%, oltre la soglia del 13,815%. Il contratto diventa gratuito ex art. 1815 c.c. e Santander è condannata a 2.786,72 euro. Respinte le eccezioni di transazione, prescrizione e decadenza.
Il Giudice di Pace di Roma ha condannato IBL Banca al pagamento di 2.997,54 euro oltre interessi calcolati anno per anno al tasso maggiorato e 1.440 euro fra spese e compensi.
Due eccezioni preliminari respinte, poi il merito: il Tribunale di Torino ha condannato Pitagora a 3.791,36 euro e a 3.100 euro di spese, comprese quelle della mediazione obbligatoria.
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Sentenza n. 3228/2025 del Giudice di Pace di Torino: accolto integralmente il ricorso con applicazione del criterio pro rata temporis. Santander condannata al rimborso di €1.921,86.
Pasquale, pensionato, aveva stipulato una cessione del quinto della pensione con Santander Consumer Bank nel 2015. Dopo aver pagato 48 rate su 120, ha estinto anticipatamente. La banca aveva rimborsato solo parzialmente gli oneri non goduti, ma il nostro team ha dimostrato il diritto al rimborso integrale.
Sentenza RG 10553/2021 del Giudice di Pace di Torino: riconosciuto il diritto al rimborso integrale secondo il criterio pro rata temporis. Santander condannata a €4.617,74.
Rita aveva stipulato una cessione del quinto dello stipendio con Figenpa per un capitale lordo di €42.600, da rimborsare in 120 rate. Dopo 48 rate pagate, ha estinto anticipatamente il finanziamento. La banca non aveva restituito tutti i costi up front dovuti.
Sentenza RG 4193/2024 del Giudice di Pace di Genova: applicata la sentenza Lexitor e la pronuncia della Corte Costituzionale n. 263/2022. Figenpa condannata a €2.158,80.
Mario aveva stipulato una cessione del quinto della pensione con Sigla per un capitale lordo di €49.920, da rimborsare in 120 rate. Dopo 67 rate pagate, ha estinto anticipatamente il finanziamento. La finanziaria non aveva restituito le commissioni e i costi up front.
Sentenza n. 1335/2025 del Giudice di Pace di Bergamo: Sigla SRL condannata a restituire €3.451,00 oltre agli interessi legali e €1.000 di spese di lite.
Lisa aveva stipulato un mutuo rimborsabile mediante cessione del quinto dello stipendio con Santander Consumer Bank nel 2014. Dopo 63 rate su 120 pagate, ha estinto anticipatamente. Santander aveva rimborsato solo parzialmente gli oneri non goduti (€386,96 per il premio assicurativo).
Sentenza RG 14680/2020 del Giudice di Pace di Torino: riconosciuto il diritto al rimborso integrale di interessi non maturati e commissioni di gestione. Santander condannata a €2.420,11.
Michele aveva stipulato un mutuo rimborsabile mediante cessione del quinto dello stipendio con IBL Banca nel 2016 per un capitale lordo di €72.120. Dopo 49 rate su 120 pagate, ha estinto anticipatamente. IBL aveva rimborsato solo €243,36. Dopo la decisione favorevole dell'ABF di Palermo, abbiamo proseguito in giudizio.
Sentenza RG 1179/2024 del Giudice di Pace di Marsala: IBL Banca condannata al pagamento di €1.246,01 oltre agli interessi legali.