CA Auto Bank (ex FCA Bank) condannata dal Tribunale di Torino: restituiti 9.639 euro per usura

<h2>Il caso in sintesi</h2>

<p>Il <strong>Tribunale di Torino</strong>, con la <strong>sentenza n. 2796/2024 del 9 maggio 2024</strong>, ha condannato <strong>CA Auto Bank S.p.A. (già FCA Bank S.p.A.)</strong> per <strong>usura originaria</strong> su un contratto di finanziamento, ordinando la restituzione al cliente di quanto indebitamente percepito a titolo di interessi e spese.</p>

<table> <tr><th>Voce</th><th>Dato</th></tr> <tr><td>Tribunale</td><td>Tribunale di Torino</td></tr> <tr><td>Sentenza</td><td>n. 2796/2024 del 9 maggio 2024</td></tr> <tr><td>Finanziaria</td><td>CA Auto Bank S.p.A. (già FCA Bank S.p.A.)</td></tr> <tr><td>TEG effettivo accertato</td><td><strong>24,31%</strong></td></tr> <tr><td>Tasso soglia d'usura</td><td>16,45%</td></tr> <tr><td>Differenza</td><td><strong>+7,86 punti percentuali</strong></td></tr> <tr><td>Somma restituita al cliente</td><td><strong>&euro; 9.639,36</strong></td></tr> <tr><td>Spese legali liquidate</td><td>&euro; 2.950,00 oltre accessori</td></tr> <tr><td>Esito</td><td>Domanda restitutoria accolta</td></tr> </table>

<p>Un dato va riportato per completezza: la separata richiesta di <em>risarcimento del danno</em> è stata invece respinta per insufficienza probatoria. Il cliente ha quindi ottenuto la restituzione di quanto pagato in eccesso, non un risarcimento ulteriore.</p>

<h2>Perché il tasso era usurario: il ruolo della polizza</h2>

<p>Il punto giuridico decisivo è uno solo, ed è lo stesso che ritorna in decine di pronunce degli ultimi anni: <strong>il costo della polizza assicurativa abbinata al finanziamento va incluso nel calcolo del tasso effettivo globale</strong>.</p>

<p>Sulla carta, il tasso indicato nel contratto appariva regolare. Ma quel numero non teneva conto del premio assicurativo che il cliente aveva sottoscritto contestualmente al finanziamento e che era stato, di fatto, finanziato insieme all'auto. Ricalcolando il tasso con dentro anche quel costo, il <strong>TEG reale saliva al 24,31%</strong>: quasi otto punti sopra la <strong>soglia d'usura del 16,45%</strong> vigente in quel trimestre.</p>

<h2>La difesa della banca e perché non ha retto</h2>

<p>L'obiezione classica delle finanziarie è che la polizza sia <em>facoltativa</em>, e quindi estranea al costo del credito: se il cliente poteva non sottoscriverla, il premio non sarebbe un onere del finanziamento.</p>

<p>È un'argomentazione che i giudici respingono ormai con regolarità, e la ragione è di buon senso prima ancora che giuridica. Quando la polizza viene stipulata <strong>lo stesso giorno</strong> del finanziamento, <strong>con lo stesso intermediario</strong>, e con il <strong>premio inserito nell'importo finanziato</strong> — cioè con il cliente che paga interessi anche sull'assicurazione — la connessione economica è evidente. Scatta allora una presunzione di collegamento, e spetta alla banca dimostrare il contrario: un onere probatorio molto difficile da assolvere.</p>

<p>La Corte di Cassazione è intervenuta ripetutamente su questo punto, consolidando il <strong>principio di onnicomprensività del TEG</strong>: l'art. 644, comma 4, del Codice penale impone di computare "commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito". Conta la <strong>sostanza economica dell'operazione</strong>, non l'etichetta formale apposta dall'intermediario.</p>

<p>Con l'ordinanza <strong>Cass. civ., Sez. I, 3 giugno 2026, n. 17577</strong> la Corte ha inoltre respinto il cosiddetto <em>principio di simmetria</em>, secondo cui il TEG del singolo contratto andrebbe calcolato escludendo le voci che le Istruzioni di Banca d'Italia non fanno confluire nel TEGM. Quelle Istruzioni servono alla corretta rilevazione statistica, ma <strong>non vincolano il giudice</strong> nell'applicazione della norma penale.</p>

<p>Approfondiamo la questione nell'articolo su <a href="/sentenze/cassazione-17577-2026-onnicomprensivita-teg-istruzioni-banca-italia">perché le Istruzioni di Banca d'Italia non limitano la verifica dell'usura</a>, e il meccanismo generale nella guida su <a href="/blog/usura-bancaria-finanziamento-auto">cos'è l'usura bancaria sui finanziamenti auto</a>.</p>

<h2>Cosa succede quando il TEG supera la soglia</h2>

<p>La conseguenza è prevista dall'<strong>art. 1815, comma 2, del Codice civile</strong> ed è netta: la clausola che stabilisce interessi usurari è <strong>nulla</strong> e <strong>nessun interesse è dovuto</strong>.</p>

<p>In pratica il finanziamento si trasforma in un prestito <strong>a tasso zero</strong>. Il cliente resta tenuto a restituire il solo capitale, mentre tutto ciò che ha versato a titolo di interessi, commissioni e costi accessori viene ricalcolato a suo favore: le somme già pagate si imputano al capitale residuo, e l'eccedenza gli va restituita.</p>

<p>È la ragione per cui gli importi in gioco non sono simbolici: su un finanziamento auto di durata medio-lunga, la quota di interessi può valere diverse migliaia di euro. In questo caso, 9.639,36.</p>

<h2>Perché questa sentenza riguarda molti automobilisti</h2>

<p>CA Auto Bank è la banca nata dalla trasformazione di <strong>FCA Bank</strong>, storicamente la società di finanziamento captive del gruppo automobilistico che comprende marchi come Fiat, Lancia, Alfa Romeo, Abarth e Jeep, oltre ad aver finanziato negli anni altre case. È stata cioè, per un lungo periodo, la finanziaria che compariva sul contratto di una quota molto ampia delle auto vendute a rate nelle concessionarie italiane.</p>

<p>Questo significa che il contratto esaminato dal Tribunale di Torino non è un caso isolato di nicchia, ma uno <strong>schema contrattuale standardizzato e replicato su larga scala</strong>. Se il tuo finanziamento auto è stato acceso con questa finanziaria — o con un'altra captive che adottava la stessa struttura, con polizza abbinata inserita nell'importo finanziato — il ricalcolo del TEG ha senso.</p>

<h2>I tre segnali da cercare sul tuo contratto</h2>

<ul> <li>uno o più <strong>costi accessori sottoscritti lo stesso giorno</strong> del finanziamento: polizza CPI, vita, perdita d'impiego, furto e incendio, Kasko, <strong>GAP</strong>, ma anche manutenzione programmata, estensione di garanzia o pacchetti service;</li> <li>quei costi <strong>inclusi nell'importo finanziato</strong>, e quindi soggetti a interessi;</li> <li>un <strong>tasso dichiarato in contratto che non ne tiene conto</strong>.</li> </ul>

<p>Se li ritrovi tutti e tre, il contratto va ricalcolato. Quali voci entrino davvero nel conteggio lo spieghiamo nella guida su <a href="/blog/cosa-entra-nel-teg-finanziamento-auto-polizze-gap-servizi">cosa entra nel TEG di un finanziamento auto</a>, con un approfondimento a parte sulla <a href="/blog/polizza-gap-finanziamento-auto-usura-teg">polizza GAP</a>.</p>

<h2>Una precisazione necessaria</h2>

<p>Non tutti i finanziamenti auto sono usurari, e sarebbe scorretto sostenerlo. L'esito dipende da variabili concrete: il tasso soglia del trimestre in cui il contratto è stato stipulato, l'importo effettivo del premio assicurativo, la durata del piano, la struttura delle commissioni. Due contratti apparentemente simili possono dare risultati opposti.</p>

<p>L'unico modo per saperlo è <strong>rifare il calcolo del TEG sul contratto specifico</strong>, includendo tutte le voci di costo collegate al credito, e confrontarlo con la soglia pubblicata dal Ministero dell'Economia per quel trimestre. È esattamente ciò che facciamo, gratuitamente, in fase di verifica preliminare.</p>

<h2>Il quadro si sta consolidando</h2>

<p>La sentenza torinese non è un episodio isolato. Nella stessa direzione si è mossa la <a href="/sentenze/tribunale-milano-5918-2026-usura-finanziamento-auto">recente pronuncia del Tribunale di Milano n. 5918/2026</a>, che ha accolto integralmente la domanda di un cliente sullo stesso presupposto.</p>

<p>Anche la stampa specializzata se ne è occupata: <a href="/blog/quattroruote-finanziamenti-auto-usura-tribunale-torino">Quattroruote, nel numero di luglio 2026</a>, ha dedicato un ampio servizio a otto sentenze del Tribunale di Torino sui finanziamenti auto usurari, con rimborsi fino a oltre 18.000 euro e particolare attenzione a Piemonte, Lombardia e Liguria.</p>

<h2>Verifica gratuitamente il TEG del tuo contratto</h2>

<p>Se hai acquistato un'auto a rate e nel finanziamento era inclusa una polizza assicurativa, il tuo contratto merita un ricalcolo. L'analisi del TEG reale è <strong>gratuita e senza impegno</strong>: ti diciamo con numeri alla mano se il tasso effettivamente applicato ha superato la soglia d'usura del trimestre e quanto potresti recuperare. Paghi solo in caso di successo.</p>

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<h2>Riferimenti</h2>

<ul> <li>Tribunale di Torino, sentenza n. 2796/2024 del 9 maggio 2024</li> <li>Art. 644 Codice penale &ndash; usura</li> <li>Art. 1815, comma 2, Codice civile &ndash; nullità della clausola di interessi usurari</li> <li>Legge 108/1996 &ndash; disciplina antiusura e tassi soglia trimestrali</li> </ul>

<p><em>Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgativa e si basano su provvedimenti giudiziari pubblici. Ogni contratto di finanziamento presenta caratteristiche proprie e va valutato singolarmente: l'esito di un giudizio non è mai automaticamente replicabile in un altro. Questo articolo non costituisce consulenza legale.</em></p>