Il Giudice di Pace di Fondi ha emesso sentenza favorevole al consumatore in data 17 novembre 2025, condannando Sigla S.r.l. al rimborso di €1.283,87 per estinzione anticipata di un contratto di cessione del quinto.
Il contratto di finanziamento n. 10048518, stipulato in data 22 luglio 2015 per un importo lordo di €16.080,00, prevedeva il rimborso in 120 rate mensili di €134,00 ciascuna con TAN del 4,90%. Il consumatore ha estinto anticipatamente il finanziamento dopo aver pagato 49 rate sulle 120 complessive pattuite.
La sentenza ha riconosciuto il diritto al rimborso dei seguenti costi:
Applicando il metodo del pro rata temporis, il calcolo è stato effettuato dividendo il totale per 120 rate e moltiplicando per le 71 rate residue: €2.455,76 ÷ 120 × 71 = €1.452,99, dedotto il rimborso già effettuato di €169,12, per un totale dovuto di €1.283,87.
Il Giudice ha richiamato:
La sentenza conferma che in caso di estinzione anticipata del finanziamento, il consumatore ha diritto a un'equa riduzione del costo complessivo del credito, comprensivo di tutti i costi che il consumatore deve pagare per il finanziamento.
Questa sentenza ribadisce il diritto irrinunciabile del consumatore al rimborso di tutti i costi del credito in caso di estinzione anticipata, applicando il metodo del pro rata temporis. La clausola contrattuale che esclude il rimborso dei costi è nulla perché determina uno squilibrio significativo dei diritti a carico del consumatore.