Il Caso
Salvatore aveva stipulato un contratto di finanziamento mediante cessione del quinto dello stipendio con Terfinance S.p.A. (oggi Vivibanca S.p.A.), con un piano di rimborso in 120 rate mensili. Dopo aver pagato 49 rate, ha estinto anticipatamente il finanziamento. Nonostante i pagamenti parziali effettuati dalla banca, risultavano ancora dovuti €2.147,00 a titolo di costi e interessi non rimborsati.
La Decisione
Il Giudice di Pace di Torino, Dott.ssa Manuela Rosso, ha accolto integralmente la domanda. La sentenza ha confermato che, alla luce della pronuncia "Lexitor" della CGUE e della sentenza n. 263/2022 della Corte Costituzionale, il consumatore ha diritto alla restituzione proporzionale di tutti i costi del credito, inclusi quelli up front. Il Giudice ha respinto la tesi della banca secondo cui la sentenza CGUE C-555/21 avrebbe superato i principi della Lexitor, chiarendo che quest'ultima riguarda i mutui immobiliari e non la cessione del quinto.
Il Risultato
Vivibanca S.p.A. è stata condannata a restituire €2.147,00 oltre interessi legali, nonché al pagamento delle spese di lite per complessivi €1.214,00.