<h2>Sentenza Favorevole: Rimborso Commissioni Cessione del Quinto</h2>
<p>Il <strong>Giudice di Pace di Reggio di Calabria</strong>, con sentenza del 28 novembre 2025, ha condannato <strong>SPEFIN FINANZIARIA S.P.A.</strong> al rimborso di €1.555,00 oltre interessi legali, più €1.390,00 di spese legali, per un totale di quasi <strong>€3.000</strong> a favore del consumatore.</p>
<h3>Il Caso</h3>
<p>Il ricorrente aveva stipulato nel gennaio 2018 un contratto di cessione del quinto dello stipendio con SPEFIN FINANZIARIA per un capitale lordo di €41.280,00, da restituire in 120 rate mensili da €344,00 ciascuna. Il contratto prevedeva:</p>
<ul> <li>Spese di istruttoria: €480,00</li> <li>Costi di intermediazione: €1.444,80</li> <li>Interessi: €10.540,19</li> </ul>
<p>Dopo aver pagato 23 rate su 120, il consumatore ha estinto anticipatamente il finanziamento il 31 marzo 2020. La finanziaria ha rimborsato solo gli interessi non maturati (€7.912,00), rifiutandosi di restituire le commissioni up-front (istruttoria e intermediazione).</p>
<h3>La Decisione del Giudice</h3>
<p>Il Giudice di Pace ha accolto integralmente le richieste del consumatore, richiamando:</p>
<ul> <li>La <strong>Sentenza della Corte di Giustizia UE</strong> dell'11/9/2019 (causa C-383/18, cd. "Lexitor") che stabilisce il diritto del consumatore alla riduzione di <em>tutti</em> i costi del credito in caso di rimborso anticipato</li> <li>La <strong>Sentenza della Corte Costituzionale n. 263/2022</strong> che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale delle norme che limitavano il rimborso ai soli costi recurring</li> <li>La <strong>Sentenza della Cassazione n. 25977/2023</strong> che conferma il diritto al rimborso di tutti i costi, compresi quelli up-front</li> </ul>
<p>Il Giudice ha evidenziato che la distinzione tra costi "up-front" e "recurring" è stata superata dalla giurisprudenza europea e nazionale, e che il consumatore ha diritto al rimborso proporzionale di <strong>tutte le commissioni</strong> in relazione alla durata residua del contratto.</p>
<h3>Il Dispositivo</h3>
<p>La sentenza condanna SPEFIN FINANZIARIA S.P.A. a pagare:</p>
<ul> <li><strong>€1.555,00</strong> a titolo di commissioni up-front e provvigione up-front, oltre interessi legali dalla data del reclamo</li> <li><strong>€1.390,00</strong> per spese di lite (€125 spese, €236 studio, €252 introduttiva, €352 istruttoria, €425 decisoria)</li> </ul>
<h3>Importanza della Sentenza</h3>
<p>Questa sentenza conferma l'orientamento ormai consolidato della giurisprudenza italiana ed europea a tutela del consumatore. Anche per contratti stipulati prima del 2021, il consumatore ha diritto al rimborso proporzionale di <strong>tutti i costi</strong> del finanziamento in caso di estinzione anticipata.</p>
<p>La contumacia della finanziaria (che non si è costituita in giudizio) dimostra come spesso le banche preferiscano non opporsi, consapevoli della fondatezza delle richieste dei consumatori.</p>