<h2>Il Caso</h2><p>Il cliente aveva stipulato nel gennaio 2018 con Spefin Finanziaria un contratto di cessione del quinto dello stipendio: capitale lordo di 41.280 euro, da restituire in 120 rate mensili da 344 euro. Tra i costi c'erano 480 euro di spese di istruttoria, 1.444,80 euro di costi di intermediazione e 10.540,19 euro di interessi.</p><p>Dopo 23 rate su 120 il finanziamento è stato estinto in anticipo, il 31 marzo 2020. La finanziaria ha rimborsato soltanto gli interessi non maturati (7.912 euro) e ha rifiutato di restituire le commissioni up-front, cioè l'istruttoria e l'intermediazione. Il cliente ha agito davanti al Giudice di Pace di Reggio di Calabria. La finanziaria non si è costituita in giudizio.</p><h2>La Decisione</h2><p>Il giudice ha accolto integralmente le richieste, richiamando tre punti di riferimento: la sentenza Lexitor della Corte di giustizia dell'Unione europea (11 settembre 2019, causa C-383/18), secondo cui in caso di rimborso anticipato la riduzione riguarda tutti i costi del credito; la sentenza n. 263/2022 della Corte costituzionale; l'ordinanza n. 25977/2023 della Corte di cassazione, che conferma il diritto al rimborso di tutti i costi, compresi quelli up-front.</p><p>Secondo il giudice la distinzione tra costi up-front e costi recurring è stata superata dalla giurisprudenza europea e nazionale: il consumatore ha diritto al rimborso proporzionale di tutte le commissioni in rapporto alla durata residua del contratto.</p><table><thead><tr><th>Voce</th><th>Importo previsto dal contratto</th></tr></thead><tbody><tr><td>Spese di istruttoria</td><td>480,00 €</td></tr><tr><td>Costi di intermediazione</td><td>1.444,80 €</td></tr><tr><td><strong>Riconosciuto a titolo di commissioni e provvigione up-front</strong></td><td><strong>1.555,00 €</strong></td></tr></tbody></table><h2>Il Risultato</h2><p>Spefin Finanziaria è stata condannata a pagare 1.555,00 euro per le commissioni up-front, oltre interessi legali dalla data del reclamo, e 1.390,00 euro di spese di lite (125 euro di spese, 236 per la fase di studio, 252 per la fase introduttiva, 352 per l'istruttoria e 425 per la fase decisoria). In totale, rimborso e spese di lite ammontano a 2.945 euro. Sentenza n. 2224/2024 del Giudice di Pace di Reggio di Calabria, 28 novembre 2025.</p><h2>Cosa insegna questo caso</h2><p>Due punti pratici. Primo: anche per un contratto del 2018, estinto nel 2020, il giudice ha riconosciuto la quota non maturata delle commissioni pagate all'inizio, e non solo degli interessi. Secondo: il rimborso degli interessi da parte della finanziaria non esaurisce il diritto del consumatore; le altre voci di costo vanno verificate una per una. Come per ogni decisione di merito, la sentenza non è generalizzabile: ogni contratto va letto sul proprio conteggio.</p><p>Vuoi sapere se hai diritto a un rimborso? Prova il <a href="/calcolatore">calcolatore</a> oppure <a href="/richiedi-rimborso">richiedi la verifica del tuo contratto</a>.</p>