<h2>Il Caso</h2><p>Il cliente, residente [omesso], aveva stipulato due contratti di finanziamento mediante cessione del quinto con Fides S.p.A. Il primo contratto (n. [omesso]) prevedeva 120 rate, con 71 rate residue al momento dell'estinzione anticipata. Il secondo contratto (n. [omesso]) prevedeva anch'esso 120 rate, con 70 rate residue. In entrambi i casi, la finanziaria non aveva rimborsato integralmente i costi proporzionali dovuti al consumatore.</p><h2>La Decisione</h2><p>Il Giudice di Pace di Siracusa, Dott. [omesso], ha accolto la domanda applicando il criterio pro rata temporis. Per il primo contratto è stato riconosciuto un rimborso di €1.098,40, per il secondo di €1.516,66, per un totale lordo di €2.615,06. Detratti gli acconti già versati dalla banca (€1.365,76), il credito residuo ammontava a €1.249,30.</p><h2>Il Risultato</h2><p>Fides S.p.A. è stata condannata a restituire <strong>€1.249,30</strong> oltre interessi legali dall'estinzione anticipata dei contratti, nonché al pagamento delle spese processuali per €731,00.</p>