Sentenza Favorevole: 2.002 € recuperati da ViViBanca a Torino

<h2>Il Caso</h2><p>Il cliente aveva estinto in anticipo un finanziamento contro cessione del quinto con ViViBanca, ottenendo in restituzione solo una frazione dei costi anticipati alla firma. Ha chiesto al Giudice di Pace di Torino la restituzione della parte rimasta.</p><h2>La Decisione</h2><p>Il Giudice di Pace di Torino ha accolto la domanda, liquidando <strong>2.002,19 euro tra capitale e interessi</strong>. A questa somma si aggiungono <strong>190,32 euro di spese esenti</strong>, sostenute per il procedimento di mediazione, anticipate dal cliente e rimborsate dall'istituto.</p><h2>Il Risultato</h2><p>ViViBanca è stata condannata a versare 2.002,19 euro tra capitale e interessi e a rimborsare 190,32 euro di spese di mediazione. Sentenza n. 1407/2026, del 4 giugno 2026.</p><h2>Cosa insegna questo caso</h2><p>Le spese del procedimento di mediazione, che il consumatore anticipa prima della causa, rientrano tra le somme che l'istituto soccombente è stato condannato a rimborsare. Conviene quindi conservare fin dall'inizio le ricevute di quelle spese. Come per ogni decisione di merito, la sentenza non è generalizzabile: ogni contratto va letto sul proprio conteggio.</p><p>Vuoi sapere se hai diritto a un rimborso? Prova il <a href="/calcolatore">calcolatore</a> oppure <a href="/richiedi-rimborso">richiedi la verifica del tuo contratto</a>.</p>