Quattroruote, luglio 2026: otto sentenze a Torino sui finanziamenti auto usurari

<h2>Cosa ha pubblicato Quattroruote</h2>

<p>Non lo diciamo solo noi. Il numero di <strong>luglio 2026 di Quattroruote</strong> — una delle riviste automobilistiche più autorevoli in Italia, in edicola da oltre cinquant'anni — dedica un ampio servizio al fenomeno dei <strong>finanziamenti auto capestro</strong>, con due articoli usciti il 2 luglio ("Una battaglia dopo l'altra") e l'8 luglio ("Auto a rate: era usura").</p>

<p>Il cuore dell'inchiesta è il <strong>Tribunale di Torino</strong>, che si è pronunciato su <strong>otto contratti di finanziamento auto</strong>: <strong>sette sentenze di primo grado e una della Corte d'Appello</strong>. In tutti i casi i giudici hanno stabilito che il tasso realmente applicato <strong>superava la soglia d'usura</strong> fissata da Banca d'Italia — nonostante il tasso dichiarato nel contratto risultasse, sulla carta, regolare.</p>

<p>Il risultato: la finanziaria coinvolta è stata condannata a restituire l'intero importo degli interessi versati dai clienti, con cifre che nel caso più significativo hanno superato i <strong>18.000 euro</strong>.</p>

<h2>Il meccanismo: la polizza che non entrava nel conto</h2>

<p>Secondo quanto riportato dalla rivista, il problema nasce dal fatto che il <strong>tasso comunicato ai clienti non includeva il costo delle polizze assicurative abbinate</strong> al finanziamento — polizze che, di fatto, concorrevano a determinare l'importo totale finanziato.</p>

<p>Le finanziarie si sono difese sostenendo che si trattasse di coperture facoltative, e quindi indipendenti dal prestito. I giudici torinesi non hanno accolto la tesi, richiamandosi a precedenti della Corte di Cassazione già applicati in altri settori del credito al consumo.</p>

<p>È esattamente il meccanismo che spieghiamo nella nostra <a href="/blog/usura-bancaria-finanziamento-auto">guida sull'usura bancaria sui finanziamenti auto</a>: quando una polizza è collegata al finanziamento, il suo costo va incluso nel calcolo del TEG — e se il tasso così ricalcolato supera la soglia, la clausola degli interessi è nulla e il cliente ha diritto alla restituzione.</p>

<h2>Non è un principio nuovo: è un indirizzo applicato ai finanziamenti auto</h2>

<p>Vale la pena chiarire un equivoco che l'inchiesta può generare. Le sentenze torinesi <strong>non introducono una regola inedita</strong>: applicano ai finanziamenti auto un orientamento della Corte di Cassazione già consolidato in materia di usura, quello della <strong>onnicomprensività del TEG</strong>.</p>

<p>L'art. 644, comma 4, del Codice penale impone infatti di computare "le commissioni, le remunerazioni a qualsiasi titolo e le spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito". La Cassazione lo ha ribadito da ultimo con l'ordinanza <strong>Sez. I, 3 giugno 2026, n. 17577</strong>, respingendo il "principio di simmetria" invocato dalle banche: le Istruzioni di Banca d'Italia servono alla rilevazione statistica del TEGM e <a href="/sentenze/cassazione-17577-2026-onnicomprensivita-teg-istruzioni-banca-italia">non vincolano il giudice</a>.</p>

<p>La novità, semmai, è il <strong>terreno di applicazione</strong>. Il finanziamento auto è il caso in cui il principio morde di più, perché in concessionaria si firma un unico importo finanziato che può comprendere polizze, GAP, manutenzione, estensioni di garanzia e pacchetti service. Quali di queste voci entrino davvero nel conteggio lo spieghiamo nella guida su <a href="/blog/cosa-entra-nel-teg-finanziamento-auto-polizze-gap-servizi">cosa entra nel TEG di un finanziamento auto</a>.</p>

<h2>Le sentenze che possiamo citare con nome e numero</h2>

<p>Quattroruote non indica quale finanziaria sia stata condannata nelle otto sentenze. Ci sono però pronunce pubbliche, sullo stesso identico meccanismo, in cui la parte convenuta è nota:</p>

<table> <tr><th>Provvedimento</th><th>Contenuto</th></tr> <tr><td><strong>Trib. Torino n. 2796/2024</strong><br>(9 maggio 2024)</td><td>Condanna <strong>CA Auto Bank S.p.A. (già FCA Bank S.p.A.)</strong> per usura originaria: TEG reale <strong>24,31%</strong> contro soglia <strong>16,45%</strong>. Restituiti <strong>&euro; 9.639,36</strong> più &euro; 2.950 di spese legali</td></tr> <tr><td><strong>Trib. Milano n. 5918/2026</strong><br>(13 luglio 2026)</td><td>Domanda accolta integralmente: i premi delle polizze CPI rilevano ai fini della determinazione del TEG</td></tr> <tr><td><strong>App. Torino n. 53/2026</strong><br>(12 gennaio 2026)</td><td>Premi obbligatori inclusi nel TEG: superata la soglia del <strong>15,39%</strong>, contratto dichiarato usurario e gratuito, commissioni comprese. Istruzioni Banca d'Italia ritenute irrilevanti</td></tr> <tr><td><strong>Cass. civ. Sez. I n. 17577/2026</strong><br>(3 giugno 2026)</td><td>Consolida l'onnicomprensività del TEG e respinge il principio di simmetria</td></tr> </table>

<p>Abbiamo dedicato un approfondimento a ciascuna: la <a href="/sentenze/ca-auto-bank-fca-bank-sentenza-torino-2796-2024">condanna di CA Auto Bank a Torino</a>, la <a href="/sentenze/tribunale-milano-5918-2026-usura-finanziamento-auto">sentenza milanese n. 5918/2026</a> e il <a href="/sentenze/cassazione-17577-2026-onnicomprensivita-teg-istruzioni-banca-italia">principio affermato dalla Cassazione</a>.</p>

<h2>Dove il fenomeno si è concentrato</h2>

<p>L'inchiesta indica tre regioni in cui i finanziamenti capestro si sono diffusi maggiormente: <strong>Piemonte, Lombardia e Liguria</strong>. Sono le aree con la più alta concentrazione di reti di vendita e di acquisti a rate.</p>

<p>Abbiamo preparato una guida per ciascuna: <a href="/blog/rimborso-finanziamento-auto-torino-piemonte">Torino e Piemonte</a>, <a href="/blog/rimborso-finanziamento-auto-milano-lombardia">Milano e Lombardia</a>, <a href="/blog/rimborso-finanziamento-auto-genova-liguria">Genova e Liguria</a>.</p>

<h2>Un filone che la rivista segue da anni</h2>

<p>Non è la prima volta che Quattroruote si occupa del tema: la rivista aveva già pubblicato inchieste a <strong>giugno 2024</strong>, <strong>settembre 2025</strong> e <strong>marzo 2026</strong> — quest'ultima con le testimonianze dirette di ex venditori di concessionaria che raccontavano come venivano costruiti quei pacchetti. Un lavoro giornalistico continuativo, che conferma come non si tratti di casi isolati ma di una pratica diffusa.</p>

<h2>Un avvertimento, che condividiamo</h2>

<p>È corretto essere chiari su un punto sollevato dalla stessa avvocata che ha seguito i casi discussi dalla rivista: <strong>ogni contratto va valutato singolarmente</strong>, e l'orientamento dei giudici di un tribunale non viene automaticamente replicato altrove.</p>

<p>Non tutti i finanziamenti auto sono usurari. Ma se il tuo contratto include una polizza assicurativa abbinata, vale la pena ricalcolare il TEG — perché il costo della verifica è zero e la differenza, quando il vizio c'è, si misura in migliaia di euro.</p>

<h2>Verifica gratuitamente il TEG del tuo contratto</h2>

<p>Se hai acquistato un'auto a rate e nel finanziamento era inclusa una polizza assicurativa, il tuo contratto merita un ricalcolo. L'analisi del TEG reale è <strong>gratuita e senza impegno</strong>: ti diciamo con numeri alla mano se il tasso effettivamente applicato ha superato la soglia d'usura del trimestre e quanto potresti recuperare. Paghi solo in caso di successo.</p>

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<p><em>Articolo aggiornato a luglio 2026 in riferimento ai servizi pubblicati da Quattroruote nel numero di luglio 2026 (n. 851), edizione cartacea e digitale.</em></p>

<p><em>Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità divulgativa e si basano su provvedimenti giudiziari pubblici. Ogni contratto di finanziamento presenta caratteristiche proprie e va valutato singolarmente: l'esito di un giudizio non è mai automaticamente replicabile in un altro. Questo articolo non costituisce consulenza legale.</em></p>